Cos’è il leasing finanziario e quando conviene per un’azienda

Icona di edifici aziendali, a rappresentare la finanza d'impresa — Cos'è il leasing finanziario e quando conviene per un'azienda

Il leasing finanziario è uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese italiane per acquisire beni strumentali – macchinari, veicoli, immobili strumentali o attrezzature – senza immobilizzare liquidità in un acquisto diretto. Capire come funziona il leasing finanziario e in quali situazioni può risultare più adatto di altre forme di finanziamento è un passaggio utile per chi si occupa di pianificazione degli investimenti aziendali, prima ancora di guardare alle singole offerte sul mercato.

Cos’è il leasing finanziario e come funziona

Il leasing finanziario, tecnicamente definito “locazione finanziaria”, è un contratto attraverso cui una banca o un intermediario finanziario autorizzato acquista o fa costruire un bene scelto dall’impresa utilizzatrice, mettendolo a sua disposizione per un periodo di tempo determinato in cambio di un canone periodico. Al termine del contratto, l’impresa può esercitare un’opzione di acquisto (il cosiddetto riscatto) versando un importo prestabilito, oppure restituire il bene se non esercita l’opzione.

Durante la durata del contratto, il bene resta di proprietà della società di leasing, mentre l’impresa utilizzatrice ne assume l’uso e, in genere, anche i rischi connessi, compreso il rischio di perimento del bene.

La normativa di riferimento in Italia

In Italia il leasing finanziario ha trovato una disciplina organica con la Legge 124/2017 (la cosiddetta “legge sulla concorrenza”), che all’articolo 1, comma 136 e seguenti, ha definito il contratto di locazione finanziaria come il contratto con cui la banca o l’intermediario finanziario iscritto nell’apposito albo si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che ne assume i rischi, mettendolo a disposizione per un dato tempo verso un corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto e della durata del contratto. La stessa legge ha anche disciplinato le conseguenze in caso di inadempimento dell’utilizzatore, distinguendo il leasing dagli altri contratti simili, come la vendita con riserva di proprietà.

Leasing finanziario azienda: quando conviene rispetto ad altre forme di finanziamento

La domanda su quando il leasing finanziario azienda risulti la soluzione più indicata non ha una risposta univoca: dipende da numerosi fattori specifici della singola impresa e del bene da acquisire. Tra gli elementi generalmente presi in considerazione nella valutazione comparativa tra leasing, mutuo e acquisto con mezzi propri figurano:

  • l’impatto sulla liquidità disponibile nel breve e medio termine;
  • la durata prevista di utilizzo del bene e la sua obsolescenza tecnologica;
  • il trattamento contabile e fiscale dei canoni rispetto all’ammortamento di un bene acquistato direttamente;
  • la flessibilità nella gestione del rinnovo del parco beni strumentali;
  • le condizioni economiche offerte dai diversi intermediari.

Ognuno di questi aspetti va analizzato caso per caso, anche in relazione alla struttura finanziaria complessiva dell’impresa e agli obiettivi di investimento.

Aspetti fiscali e contabili da considerare

Dal punto di vista fiscale, i canoni di leasing sono generalmente deducibili secondo criteri e limiti temporali stabiliti dalla normativa fiscale vigente, che possono variare in base alla tipologia di bene (mobile, immobile, veicolo) e al regime contabile adottato dall’impresa, con trattamenti differenti tra i principi contabili nazionali OIC e i principi internazionali IAS/IFRS. Anche il trattamento IVA sui canoni segue regole specifiche. Per queste ragioni, la valutazione della convenienza fiscale del leasing rispetto ad altre forme di finanziamento richiede un’analisi puntuale della situazione contabile e fiscale dell’impresa.

Leasing operativo e leasing finanziario: una distinzione utile

È utile ricordare che il leasing finanziario si differenzia dal leasing operativo, quest’ultimo più simile a un noleggio a lungo termine, generalmente privo dell’opzione di riscatto finale e spesso comprensivo di servizi accessori come manutenzione e assicurazione. Le due formule rispondono a esigenze diverse e comportano impatti differenti sul bilancio e sulla gestione finanziaria dell’impresa.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza personalizzata. Per una valutazione della situazione finanziaria della propria azienda è opportuno rivolgersi a un consulente finanziario abilitato.

Vuoi parlarne con un consulente finanziario?

Raccontami la tua situazione: ti rispondo senza impegno.

Contattami
← Torna al blog