Testamento olografo: come si scrive

Icona di una casa con un cuore, a rappresentare il risparmio familiare: Testamento olografo: come si scrive

Il testamento olografo è la forma di testamento più semplice e più diffusa: si scrive di proprio pugno, senza bisogno di notai o testimoni. Proprio perché è semplice, richiede però rigore nella forma e nei contenuti, perché un errore può renderlo nullo o creare problemi ai familiari.

Cos’è

È un testamento redatto personalmente dal testatore, nel quale si dispone dei propri beni per il tempo in cui non sarà più in vita. Può contenere l’indicazione degli eredi, l’attribuzione di beni specifici sotto forma di legato e altre disposizioni, come la nomina di un esecutore testamentario.

I requisiti di forma

Per essere valido il codice civile richiede tre elementi fondamentali:

  • l’intera scrittura a mano da parte del testatore, senza l’uso di computer o di testi dattiloscritti;
  • la data, con indicazione di giorno, mese e anno;
  • la sottoscrizione, cioè la firma del testatore, in modo da identificarlo con certezza.

Cosa non si può scrivere

La libertà del testatore incontra i limiti della successione necessaria. La legge riserva una quota del patrimonio a determinati familiari, come coniuge, figli e, in assenza di questi, ascendenti, detti legittimari. Disposizioni che ne ledono i diritti possono essere contestate attraverso l’azione di riduzione.

Come si conserva

Il testamento olografo può essere custodito in casa, presso una persona di fiducia o depositato da un notaio. Se è nascosto o smarrito, potrebbe non essere trovato, e in tal caso la successione seguirà le regole previste in assenza di testamento. Il deposito presso un notaio riduce il rischio di smarrimento, di distruzione o di occultamento.

Dopo la morte

Quando chi lo trova viene a conoscenza della morte del testatore, deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione, cioè la formalizzazione tramite verbale. Il testamento può essere revocato o modificato in qualsiasi momento con un nuovo testamento. Data la delicatezza della materia, è opportuno un confronto con un notaio o un legale.

Per approfondire: La pianificazione successoria: testamento e strumenti alternativi, Cos’è il legato testamentario e come funziona, Cos’è l’imposta di successione e come si calcola.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria personalizzata. Per la propria situazione specifica è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.

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