Liquidità Parcheggiata in Conto Corrente: Perché Trasferirla in Deposito o BTP nel 2025

La liquidità parcheggiata in conto corrente oggi rende praticamente zero, mentre l’inflazione continua a eroderne il valore reale. Nel 2025 molti correntisti italiani mantengono decine di migliaia di euro fermi su conti che remunerano tra lo 0,01% e lo 0,10%, perdendo ogni anno potere d’acquisto senza accorgersene.

Salvatore Esposito, Consulente Finanziario Fineco

12/12/20252 min read

person holding brown leather wallet and banknotes
person holding brown leather wallet and banknotes

Perché è un problema reale nel 2025

Le discussioni su Reddit e FinanzaOnline evidenziano tre fenomeni ricorrenti:

  1. Tassi correnti vicini allo zero, nonostante i risparmi depositati siano elevati.

  2. Inflazione ancora intorno al 2%, che colpisce soprattutto chi lascia i soldi fermi.

  3. Confronto diretto con strumenti semplici che rendono molto di più (depositi 3%, BTP 3,4%).

Esempio concreto: 100.000 € fermi a rendimento 0%, con inflazione 2%, perdono circa 2.000 € l’anno di valore reale.

Analisi tecnica: perché il conto corrente non protegge il capitale

  • Rendimento nominale insufficiente: la maggior parte delle banche italiane remunera tra 0% e 0,10%.

  • Erosione reale: anche con inflazione moderata (2%), un capitale fermo si svaluta automaticamente.

  • Costi impliciti: alcune banche applicano canoni e commissioni movimenti, aumentando l’impatto negativo.

  • Nessuna capitalizzazione: il denaro non lavora, quindi non genera crescita.

Un consulente finanziario può aiutare a valutare quale quota di liquidità è davvero necessaria sul conto corrente (tipicamente 3–6 mesi di spese).

Dove trasferire la liquidità: due alternative immediate

1. Conto deposito al 3% lordo

Oggi molte banche offrono rendimenti attorno al 3% sui vincoli 12–36 mesi.

  • Interesse netto effettivo: circa 2% dopo tasse e bollo.

  • Rischio: molto basso, grazie alla tutela FITD fino a 100.000 €.

  • Perché funziona: offre rendimento certo e immediato, senza volatilità.

  • Strumenti digitali: l’apertura è gestibile online in pochi minuti, con esecuzione dei vincoli via app.

2. BTP con rendimento intorno al 3,4%

Il BTP 10 anni rende circa 3,4% lordo (dato reale attuale).

  • Netto: circa 2,98% dopo tassazione al 12,5%.

  • Vantaggio chiave: liquidabile in qualsiasi momento.

  • Rischio: variazione prezzo se si vende prima della scadenza.

  • Perché funziona: combina rendimento stabile e fiscalità agevolata.

Simulazioni pratiche (numeri reali, non ipotetici)

Scenario A — 50.000 € fermi sul conto a 0%

  • Inflazione 2% → perdita potere d’acquisto ≈ 1.000 € annui.

Scenario B — 50.000 € in conto deposito 3%

  • Netto effettivo ≈ 2,02% → guadagno ~1.010 € annui.

Scenario C — 50.000 € in BTP 10 anni (3,4% lordo)

  • Netto ≈ 2,98% → guadagno ~1.490 € annui.

Differenza rispetto al conto corrente:

  • Deposito: +1.010 €

  • BTP: +1.490 €

L’alternativa non è tra strumenti complessi, ma tra perdere denaro e farlo lavorare.

Vantaggi e svantaggi delle alternative

Conto deposito – Vantaggi

  • Rendimento garantito.

  • Zero volatilità.

  • Sicurezza FITD.

  • Apertura e gestione digitale immediata.

Conto deposito – Svantaggi

  • Capitale vincolato (nei prodotti non svincolabili).

  • Rendimento netto inferiore al BTP.

BTP – Vantaggi

  • Rendimento netto più alto (circa 3%).

  • Liquidabile in qualunque momento.

  • Tassazione agevolata.

  • Ideale per liquidità non immediata.

BTP – Svantaggi

  • Valore oscillante se venduto prima della scadenza.

  • Richiede tolleranza alla volatilità di breve periodo.

A chi conviene trasferire la liquidità e quando

Conviene spostare parte della liquidità dal conto corrente se:

  • supera i 3–6 mesi di spese familiari (cuscinetto di sicurezza);

  • non è destinata a usi immediati;

  • si vuole proteggere il potere d’acquisto nel 2025;

  • si desidera una soluzione semplice e digitale.

Conto deposito è ideale per obiettivi entro 12–36 mesi.

BTP è preferibile se l’orizzonte supera i 2–3 anni.

Conclusione: takeaway operativi

  • I soldi fermi sul conto corrente perdono valore ogni anno.

  • L’inflazione al 2% rende insostenibile mantenere grandi giacenze non remunerate.

  • Conti deposito e BTP offrono rendimenti netti tra il 2% e il 3%, senza complessità operative.

  • Spostare liquidità oggi significa proteggere capitale, non assumere rischi inutili.

  • La scelta dipende da orizzonte, necessità di liquidità e tolleranza alla volatilità.

Scopri altri articoli sul mio blog

Prenota subito una consulenza gratuita