Liquidità ferma sul conto corrente: strategia “a scaletta” con conti deposito e BTP brevi
Sempre più risparmiatori arrivano con 20.000, 50.000 o 100.000 euro fermi sul conto corrente, senza rendimento e soggetti all’inflazione. Una soluzione semplice e prudente per chi vuole muovere i primi passi è la strategia “a scaletta” con conti deposito e BTP, ideale per distribuire le scadenze tra 12, 24 e 36 mesi. In questa guida spieghiamo come costruirla, con esempi concreti e un approccio operativo.
Salvatore Esposito, Consulente Finanziario Fineco
12/4/20253 min read


1. Contesto: perché nel 2025 conviene uscire dalla liquidità
Nel 2025 i tassi BCE sono in fase discendente, ma restano ancora su livelli interessanti per chi investe in strumenti a breve termine. Questo crea una finestra temporale favorevole:
Conti deposito ancora con tassi fra 3–4,3% lordo.
BTP brevi con rendimenti netti intorno a 2,5–3% grazie alla tassazione agevolata.
Mercato del reddito fisso stabile, con volatilità molto bassa su scadenze fino a 2028.
In questo contesto, la domanda “come parcheggiare liquidità 2025” trova una risposta chiara: diversificare le scadenze, evitando di investire tutto in uno strumento solo e in un’unica durata.
2. Analisi tecnica: cos’è la strategia “a scaletta”
La strategia scaletta conti deposito e BTP (o “ladder”) distribuisce il capitale in strumenti con scadenze progressive, ad esempio:
12 mesi
24 mesi
36 mesi
In questo modo:
una parte del capitale scade ogni anno, offrendo liquidità programmata;
si riduce il rischio di reinvestire tutto in un momento di tassi bassi;
si bilancia rendimento e flessibilità;
si può aggiornare la strategia ogni 12 mesi in base ai nuovi tassi.
3. Esempio pratico: 50.000 euro suddivisi in una ladder 12–24–36 mesi
Ipotesi di mercato (conservative)
Conto deposito 12 mesi: 3,3% lordo (2,44% netto).
Conto deposito 24 mesi: 3,5% lordo (2,59% netto).
Conto deposito 36 mesi: 3,8% lordo (2,81% netto).
BTP brevi 2027–2028: 2,7% netto.
Distribuzione consigliata
30% – 12 mesi → 15.000 €
35% – 24 mesi → 17.500 €
35% – 36 mesi → 17.500 €
All’interno di ciascuna scadenza:
50% conto deposito
50% BTP breve
Risultati della ladder
rendimento netto medio: ≈ 2,6–2,8% annuo;
scadenze distribuite ogni anno → liquidità libera e reinvestibile;
volatilità molto bassa grazie alla forte componente di CD + BTP brevi;
rendimento superiore al semplice conto deposito unico.
4. Simulazione completa sui 50.000 €
4.1. Blocco 12 mesi (15.000 €)
7.500 € in CD 12 mesi → +183 € netti
7.500 € in BTP 2026 → +203 € netti
Totale 12 mesi: +386 € netti
4.2. Blocco 24 mesi (17.500 €)
8.750 € in CD 24 mesi → +457 € netti
8.750 € in BTP 2027 → +480 € netti
Totale 24 mesi: +937 € netti
4.3. Blocco 36 mesi (17.500 €)
8.750 € in CD 36 mesi → +738 € netti
8.750 € in BTP 2028 → +720 € netti
Totale 36 mesi: +1.458 € netti
Totale rendimento netto su 3 anni
≈ 2.781 € netti, pari a un rendimento ponderato circa 2,65% annuo netto.
5. Vantaggi e svantaggi della strategia
Vantaggi
Liquidità annuale garantita: ogni 12 mesi arriva una tranche di capitale.
Rendimento competitivo rispetto ai conti deposito puri.
Rischio contenuto grazie alla presenza di BTP brevi.
Flessibilità nel reinvestire ad ogni scadenza.
Nessuna oscillazione significativa, ideale per i più prudenti.
Svantaggi
Rendimento non “massimo” rispetto a soluzioni più dinamiche.
Necessità di monitorare le scadenze per reinvestire.
Parte del capitale può essere soggetta a minima volatilità (solo i BTP).
6. A chi conviene davvero questa strategia
Profilo ideale
Investitore prudente.
Obiettivo a breve-medio termine (1–4 anni).
Liquidità oggi parcheggiata sul conto corrente.
Nessun interesse per strumenti rischiosi o volatili.
Desiderio di flessibilità, evitando di bloccare tutto per 36 mesi.
Non conviene se
cerchi rendimento più elevato (serve profilo rischio maggiore);
hai orizzonte superiore a 5–7 anni (dove ETF obbligazionari/azionari diventano migliori);
potresti aver bisogno del 100% del capitale entro 12 mesi.
Conclusione: la ladder è la soluzione più semplice per uscire dalla liquidità
La strategia scaletta conti deposito e BTP permette di ottenere rendimenti nettamente superiori al conto corrente, con rischio minimo e liquidità programmata ogni anno. È uno dei modi migliori per parcheggiare liquidità nel 2025 senza perdere flessibilità e mantenendo un profilo estremamente prudente.
Per impostare correttamente importi, scadenze e percentuali ideali, è utile confrontarsi con un consulente finanziario, così da calibrare la ladder sulla propria tolleranza al rischio e sulle esigenze di liquidità future.
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