730 precompilato 2026: come detrarre il fondo pensione

Il 730 precompilato 2026 sarà disponibile dall'aprile di quest'anno. Come ogni anno, uno degli errori più comuni riguarda i contributi versati al fondo pensione: dati assenti, dati non correttamente classificati, o semplicemente non verificati. Il risultato è che molti contribuenti pagano più IRPEF di quanto dovrebbero — non per scelta, ma per mancanza di informazione. Questa guida spiega cosa guardare, dove trovare i dati e come assicurarsi che la deduzione venga applicata correttamente.

Salvatore Esposito, Consulente Finanziario Fineco

3/31/20262 min read

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Il punto di partenza: cosa è deducibile

I contributi versati al fondo pensione (sia quelli del lavoratore sia quelli del datore di lavoro, ma non il TFR) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a un limite annuo di 5.300 euro per il 2026.

Deducibile significa che riducono il reddito su cui viene calcolata l'imposta. Non sono una detrazione (sconto diretto sull'imposta), ma una riduzione della base imponibile. L'effetto pratico dipende dalla propria aliquota marginale IRPEF.

Dove si inserisce nel 730: il Quadro E

Nel modello 730, i contributi alla previdenza complementare si dichiarano nel Quadro E — Oneri e spese, nella sezione dedicata alla previdenza complementare.

Le righe di riferimento sono:

  • E27: contributi versati a fondi pensione negoziali (di categoria)

  • E28: contributi versati a fondi pensione aperti o PIP

Come trovare l'importo corretto

L'importo da inserire non è sempre quello totale versato. Vanno considerati solo i contributi su cui si ha diritto alla deduzione.

Per i lavoratori dipendenti: La Certificazione Unica (CU) rilasciata dal datore di lavoro contiene l'informazione. Il punto 412 (o equivalente nella CU 2026) riporta l'importo dei contributi al fondo pensione non dedotti in busta paga — cioè quelli che il lavoratore deve inserire nel 730 per ottenere la deduzione.

Attenzione: se il datore di lavoro ha già applicato la deduzione in busta paga (trattenuta fiscale ridotta mensilmente), l'importo corretto da indicare nel 730 potrebbe essere zero o parziale.

Per i lavoratori autonomi e professionisti: Non avendo CU, devono indicare direttamente nel Quadro E i contributi versati nel 2025 (anno d'imposta), recuperando i dati dalla propria documentazione o dall'estratto conto del fondo pensione.

Il 730 precompilato lo inserisce già?

Il 730 precompilato riceve dati da diversi enti. I fondi pensione comunicano all'Agenzia delle Entrate gli importi versati, ma non sempre questi dati confluiscono correttamente nel precompilato — specialmente per versamenti volontari integrativi o per situazioni con più fondi.

Il consiglio è sempre lo stesso: non accettare il precompilato senza verificare. Controllare il Quadro E e confrontarlo con la CU e l'estratto conto del fondo pensione.

Il caso dei contributi superiori al limite

Se i contributi versati nel 2025 superano i 5.164,57 euro (il limite applicabile per l'anno d'imposta 2025 — il nuovo limite di 5.300 euro si applica dal 2026 in poi), solo la quota fino al limite è deducibile.

La parte eccedente non è persa: il fondo pensione è tenuto a comunicarlo, e quella quota eccedente sarà esente da tassazione in uscita (al momento della prestazione).

Un errore da evitare

Molti lavoratori con fondo pensione negoziale non sanno che il contributo del datore di lavoro è escluso dal limite di deducibilità. Quindi si preoccupano inutilmente di "sforare il tetto".

Il limite di 5.300 euro riguarda i contributi volontari del lavoratore. Il contributo datoriale obbligatorio non si somma a questo calcolo.

In sintesi

Nella stagione della dichiarazione dei redditi, chi ha contribuito a un fondo pensione nel 2025 dovrebbe:

  1. Recuperare la Certificazione Unica dal datore di lavoro

  2. Controllare il punto relativo ai contributi previdenziali complementari

  3. Confrontare con il precompilato e verificare il Quadro E

  4. Integrare se mancano contributi volontari che non passano dalla busta paga

→ Per capire quanto vale la deduzione nel 2026: [Deducibilità fondo pensione 2026: limite sale a 5.300€]

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